Il sito è organizzato in sezioni dedicate alla struttura organizzativa (L’amministrazione), ai servizi messi a disposizione dall’ente (Servizi), alle notizie ed eventi (Novità), ai documenti e dati dell’amministrazione a cui si aggiunge un’area personale che raccoglie messaggi, documenti, pratiche dell’utente. La navigazione e l’indicizzazione dei contenuti è facilitata dall’utilizzo di menù di primo e secondo livello strutturati secondo le linee guida e i modelli ufficiali per i siti comunali italiani e dall’utilizzo dei relativi vocabolari controllati. Le diverse tipologie di contenuti di dettaglio (content type) sono a loro volta organizzate in aree funzionali, facilmente navigabili attraverso un menù di navigazione contestuale. La struttura favorisce l’usabilità e l’accessibilità dei contenuti.

La sezione dedicata ai servizi è basata su un catalogo, a sua volta collegato con i flussi di erogazione dei singoli servizi e delle relative pratiche. Il catalogo consente di classificare i servizi ed esprime un modello dati che definisce il servizio in termini di caratteristiche, ufficio che ne è responsabile, stati di avanzamento e esito della pratica, tipologie di output rilasciate in caso di esito positivo dell’attivazione: il tutto facilita l’interoperabilità tra i servizi e il processo di creazione e configurazione di nuovi servizi.

I punti di contatto tra cittadini e ente sono gestiti attraverso le pagine dedicate ai contatti e alle FAQ, con una serie di risposte alle domande più frequenti dei cittadini. Gli utenti hanno i riferimenti per contattare direttamente gli uffici responsabili di una tematica e quindi delle informazioni e dei servizi ad essa associati, segnalare disservizi e, quando necessario, possono prenotare on line un appuntamento con l’ufficio di riferimento.

Infine, una sezione dedicata al back office permette a funzionari e dirigenti di interagire con il sistema, classificando le informazioni e analizzando i dati. Anche se è molto flessibile, OpenCity Italia propone agli enti un modello predefinito di organizzazione dei contenuti e anche un set di contenuti e servizi preimpostati per aiutarli nel lavoro di creazione. L’intera architettura dell’informazione è basata sui modelli per i siti dei comuni italiani realizzati dal Dipartimento per la Digitalizzazione di Presidenza del Consiglio.

Le informazioni pubblicate attraverso OpenCity sono open by default, pubblicati con licenza CC (Creative Commons) secondo la normativa relativa alla trasparenza e nel rispetto di quella relativa alla **privacy **(come da informativa pubblicata sul sito). Sono facilmente esportabili in modalità open data, per favorire la condivisione e il riutilizzo del patrimonio informativo pubblico.

Un approccio strutturato alle informazioni facilita anche le attività di analisi relative all’utilizzo del sito e dei servizi digitali dell’ente attraverso un modulo di analytics che registra, tra l’altro, il feedback degli utenti sulla chiarezza dei contenuti e la valutazione dei servizi.

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Aspetti normativi

L’architettura dell’informazione dei siti e dei servizi digitali della pubblica amministrazione è normata da regole specifiche, in particolare la sezione dedicata all’architettura dell’informazione prevista dalle linee guida di design di Presidenza del Consiglio. Inoltre, l’architettura dell’informazione rispetta le indicazioni previste dalle normative su trasparenza, open data (Art. 7 D.Lgs. 14.3.2013), accessibilità e privacy.

Aspetti tecnologici

OpenCity Italia è nata perseguendo l’idea di gestire i contenuti come dati strutturati.  Abbiamo disegnato un’ontologia che prevede l’organizzazione delle informazioni in classi (o content type) che al loro interno hanno diverse proprietà. Il sistema di relazioni tra le diverse entità ci permette di correlare in modo efficace i diversi content type, per esempio mostrando le informazioni sulla struttura che gestisce un servizio all’interno della scheda servizio, o richiamando l’elenco delle sedi all’interno del sistema di prenotazione, e così via. 

Questo approccio produce svariati benefici e in particolare permette di creare un sistema di navigazione efficace dove gli utenti si orientano e trovano le informazioni giuste al posto giusto. Per lo stesso motivo, riusciamo a indicizzare correttamente i contenuti per il motore di ricerca del sito e a renderli facili da trovare su Google. OpenCity Italia utilizza il web semantico, tecniche di machine learning, ontologie standard della pubblica amministrazione per indicizzare i contenuti, renderli facili da trovare e da gestire nel rispetto della privacy e della trasparenza

Alcune caratteristiche della piattaforma di pubblicazione, gestione e indicizzazione dei contenuti basata su tecnologie open source come eZ Publish e Apache Lucene sono: